QUOTAZIONE
IN BORSA
  • Certa e rapida – l’iter di quotazione è già̀ stato svolto e il capitale è già raccolto
  • Non distrazione del management dalla gestione – in caso di quotazione tradizionale il processo durerebbe almeno 7-10 mesi e richiederebbe un forte impegno dell’imprenditore e del management nella strutturazione dell’operazione, nella preparazione della documentazione e soprattutto nel partecipare ai molti meeting di roadshow con investitori. In questa fase inoltre le condizioni dei mercati borsistici potrebbero mutare, rendendo poco praticabile la quotazione stessa.
  • Definizione “privata” del valore dell’azienda tra l’imprenditore e la spac – senza avere l’incertezza tipica della “forchetta di prezzo” delle quotazioni tradizionali
  • Investitori istituzionali già selezionati di elevato standing e stabili
  • Costi “vivi” molto bassi rispetto alla quotazione tradizionale, buona parte sono stati già sostenuti ex ante da Innova.
CAPITALE
PER LO SVILUPPO
  • 100 milioni di euro per sostenere i suoi piani di sviluppo – possibilità di monetizzare uno o più soci qualora dovessero essere interessati ad un’uscita
  • Assenza di vincoli contrattuali tipici delle banche (per esempio: interessi, commissioni, covenant, etc.) o dei fondi di private equity (per esempio: obblighi di covendita, clausole di trascinamento, tempistiche di exit, etc.) che hanno talvolta effetti distorsivi.
SUPPORTO
OPERATIVO
  • apporto di competenze industriali e finanziarie dei promotori di Innova per i successivi 3-4 anni